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MANIFESTAZIONI > TORNEO STORICO
TIRO CON L'ARCO
È la gara di apertura del Torneo ed è la più carica di tensione. Ogni Borgo partecipa con un arciere che nel corso della gara può essere sostituito dalla sua riserva. La distanza di tiro è di 25 metri dal bersaglio e si svolge in sei volée che, sommate tra loro, daranno la classifica finale del gioco.
Nel caso che due o più arcieri terminino la gara con il medesimo punteggio prevarrà colui che avrà colpito più centri.
GIOSTRA DEL SARACINO
È la gara più spettacolare, quella che richiama alla mente i tornei medioevali. Il saracino è una sagoma raffigurante un cavaliere “moro” e su di esso viene installato un sovrascudo che riporta i punteggi delle gare e che il cavaliere deve colpire con una lancia. Il punteggio ottenuto viene diminuito di tanti punti quanti sono stati i secondi impiegati per compiere il percorso di gara. Il cavaliere gareggia senza elmo ed armatura e se viene toccato dal saracino sarà penalizzato. Tutti i cavalieri fanno due passaggi e la somma dei due punteggi darà la classifica finale del gioco.
TIRO ALLA FUNE
È la gara decisiva, quella che scatena il pubblico. Ogni Borgo partecipa con una squadra di otto atleti e si aggiudica la manche la squadra che riesce a trascinare l’avversaria portando la bandiera gialla, posta sulla corda al centro del campo, oltre il limite tracciato sul terreno. Le squadre hanno a disposizione tre minuti e alla squadra vincitrice viene assegnato un punto. Al termine si stila la classifica e nel caso che due squadre risultino a pari punti, prevarrà la vincitrice dello scontro diretto.
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