ASSOCIAZIONE PROSUSA


Vai ai contenuti

PALIO/ARTISTA

MANIFESTAZIONI > TORNEO STORICO > MANIFESTAZIONE 2009

IL TEMA DEL PALIO: Arti e mestieri alla corte di Adelaide

All’inizio dell’anno Mille, anche nelle terre di Adelaide era verosimile che si potessero individuare mercanti ed artigiani e, tra questi ultimi i monetieri, orafi, fabbri, muratori, calzolai, sarti e medici. L’affresco dipinto sopra la porta laterale della Basilica di San Giusto di Susa, sembra ravvisare l’omaggio, a Gesù che entra in Gerusalemme (idealmente identificata a Susa), di alcune categorie di mercanti e artigiani.
Si testimonia che nel 1310 scoppiò in Susa uno sciopero tra i Fornerii (Fornai) che protestavano per il prezzo del pane che era inadeguato.
Un documento duecentesco messo in luce da Luca Patria ci informa che tra Villar Focchiardo e Bussoleno lavoravano dei tornitori che facevano scodelle di legno ”torneri facente escutella”.
È chiaro però che non mancavano in Valle anche dei veri e propri falegnami, ai quali davano lavoro soprattutto i monasteri, le chiese e le famiglie benestanti.

La presenza di artisti scultori, inoltre, è testimoniata dalla firma posta in un angolo dell’altare basilicale che oggi si trova nella sacrestia dei Canonici della Cattedrale di Susa, oppure dallo scalpellino che ornò l’imponente Sacra di San Michele

ARTISTA DEL PALIO:GIANNI CHIOSTRI

Nasce a Torino (Italia) nel 1947. Umorista raffinato e dallo stile personalissimo, collabora come illustratore con quotidiani nazionali (La Stampa, Avvenire, Il Sole 24 ore, Il Giornale), periodici e case editrici.Dal 1987 partecipa in video a numerosi programmi RAI. In televisione è, sempre come umorista.Ha lavorato con Simona Marchini, Giancarlo Magalli e Rosanna Vaudetti. Illustra libri fin dal 1972 con gli editori Gribaudi, Marzocco, Garzanti, Ancora, e molti altri. Chiostri è un’artista che vive nella realtà, ma fuori dal tempo. Il surreale (Magritte, per es.) lo ha ben influenzato; la scomposizione dei corpi, le cui parti lui fa continuare a vivere di vita propria, in un funambolico carosello, lo testimoniano. Nel suo segno c’è anche Savinio, e tanta parte del Novecento italiano da Sironi a Funi. E Longanesi! Lui, rimane un figurativo (“l’umorismo ti costringe alla figura, all’immagine”), estraneo all’astrattismo, che non capisce.

HOME PAGE | XXIV TORNEO STORICO | ORGANIGRAMMA | NEWS | MANIFESTAZIONI | CONTATTI | LINK | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu